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DAL WEB

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RAPPORTI

Una panoramica sulla partecipazione ad Horizon 2020. La fotografia a metà percorso

APRE ha concluso  lo studio sulla partecipazione italiana ai primi anni di Horizon 2020.

Tale esercizio, avviato d’intesa con il MIUR e con il coinvolgimento e supporto dei Rappresentanti nei Comitati di programma H2020 delle varie configurazioni, vuole essere un contributo per tutti gli attori coinvolti in H2020: mondo scientifico, protagonisti dell’innovazione e soggetti istituzionali. L’obiettivo dell’analisi è contribuire alla definizione di uno scenario nazionale che faciliti una comune riflessione sul programma, evidenziandone luci ed ombre e costruendo una comune base per ragionare su visioni, strutture e strumenti del futuro FP9.

 Il documento in formato PDF è scaricabile cliccando sull'immagine qui sotto:

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REGIONI

Quanto è competitiva la vostra regione? La Commissione pubblica l'indice di competitività regionale 2016

La Commissione ha pubblicato recentemente la terza edizione dell'indice di competitività regionale, uno studio che fornisce a 263 regioni dell'UE indicazioni utili per migliorare il loro rendimento economico. Sostanzialmente stabile l’Umbria.

La competitività regionale è la capacità di una regione di offrire un ambiente attraente e sostenibile alle aziende e ai cittadini che vi vivono e lavorano.

La novità dell'edizione 2016 è uno strumento web interattivo che consente un raffronto e un'analisi più dettagliati di ciascuna regione, sia rispetto alle sue omologhe in termini di PIL pro capite sia rispetto a tutte le regioni dell'UE.

Gli utenti possono così individuare più facilmente la posizione in graduatoria della loro regione quanto a innovazione, governance, trasporti, infrastrutture digitali, salute o capitale umano.

Lo strumento web è inoltre progettato per aiutare le regioni a individuare i loro punti di forza, le loro debolezze e le priorità di investimento ai fini della definizione delle loro strategie di sviluppo.

 

pc_1.png   Il lavoro e la mappa interattiva dell’Indice Europeo di Competitività Regionale 2016 è consultabile all’interno del sito di Regional Policy della Direzione Info Regio.

 

(Fonte: Commissione Europea, Press Release Database)

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UNIONE EUROPEA

L’UE nel 2016. Relazione generale sull'attività dell'Unione Europea 

Volete sapere cosa ha realizzato l'UE nel 2016? Quali progressi ha compiuto rispetto alle sue priorità? Le misure adottate per promuovere l'occupazione, la crescita e gli investimenti? L'ambizione alla base del nuovo Corpo europeo di solidarietà? I progressi compiuti rispetto all'emergenza migrazione? Il nuovo partenariato commerciale con il Canada? E come è riuscita a creare vantaggi per i cittadini dell'Unione?

Per rispondere a queste domande dal 24 febbraio la Commissione ha reso disponibile una pubblicazione liberamente scaricabile con una versione interattiva, contenente link a contenuti online.

 

pdf_ico.gif Dal sito dell’Agenzia per la Coesione Ter-ritoriale è possibile accedere ai link per scaricare sia il documento integrale della Relazione che la sintesi dei principali risultati.

 

(Fonte: Agenzia per la Coesione Territoriale

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ISTRUZIONE

Ecco le priorità per il 2017 del MIUR: digitale, inclusione, formazione

E’ stato firmato dal ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli l’atto di indirizzo per le priorità politiche del Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR) per il 2017.

Con questo atto il Governo Italiano ha voluto dichiarare l’intento di “proseguire nel processo di implementazione e completa attuazione della legge 107”, cioè della riforma detta “Buona Scuola” avviata dal 2015.

L’atto di indirizzo del Miur si sofferma in particolare sull’esigenza di sostenere con maggiore impegno il processo già avviato verso la digitalizzazione e la riqualificazione delle scuole anche dal punto di vista dell’edilizia.

In questa linea di indirizzo si inseriscono il Piano nazionale per la formazione dei docenti, e il Piano Nazionale Scuola Digitale che vengono confermati e portati avanti.

 

pdf_ico.gif Dal sito del MIUR è possibile scaricare sia il Piano nazionale per la formazione dei docenti, che il Piano Nazionale Scuola Digitale.

 

(Fonte: StartupItalia! I-School News)

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RELAZIONI

Corte dei Conti: rapporti finanziari con l'UE e utilizzazione Fondi comunitari

La Sezione di controllo per gli affari comunitari ed internazionali della Corte dei Conti ha pubblicato la Relazione annuale 2016 su "I rapporti finanziari con l'Unione europea e l'utilizzazione dei Fondi comunitari", inviandola anche al Parlamento. I dati sono relativi all’anno 2015 e si riscontra un miglioramento: “il saldo negativo tra versamenti effettuati ed accrediti ricevuti risulta, infatti, di 4,4 miliardi di euro, a fronte dei 5,7 miliardi di euro del 2014. L’Italia resta al quinto posto tra i contributori netti dopo Germania, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi.

 

pdf_ico.gif Dal sito web della Corte dei Conti è possibile scaricare il testo della Delibera 17/2016 e tutti i documenti allegati.

 

(Fonte: sezione “Comunicati stampa” del sito www.corteconti.it)

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TRASPORTI

TRIP Research Theme Analysis Report on Transport Security 

Lo scopo di TRIP – portale della Ricerca & Innovazione nel settore del Trasporto -  è quello di raccogliere, strutturare, analizzare e diffondere i risultati della ricerca sui trasporti sostenuta dall’Unione Europea, ricerca finanziata a livello nazionale nella Rete dello Spazio europeo della ricerca (ERA-NET) e nei programmi di ricerca selezionati a livello mondiale. L’obiettivo del “Research Theme Analysis Report on Transport Security” è quello di fornire una panoramica della ricerca eseguita (per lo più) nell'UE raccolta da TRIP fornendo una rappresentazione della ricerca sulla  sicurezza dei trasporti attraverso la descrizione di numerosi progetti che afferiscono a tale tematica.

Tale lavoro riporta una valutazione affidabile ed approfondita dei risultati dei progetti di ricerca, fornendo al contempo prospettive da un punto di vista scientifico e  politico.

 

pdf_ico.gif  Dal portale web di TRIP è possibile scaricare il Research Theme Analysis Report on Transport Security in formato PDF.

 

(Fonte: Newsletter TRIP)

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PIANI NAZIONALI

Piano nazionale Industria 4.0 (2017 - 2020). La quarta rivoluzione industriale

L’espressione Industria 4.0 è collegata alla cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”. Resa possibile dalla disponibilità di sensori e di connessioni wireless a basso costo, questa nuova rivoluzione industriale si associa a un impiego sempre più pervasivo di dati e informazioni, di tecnologie computazionali e di analisi dei dati, di nuovi materiali, componenti e sistemi totalmente digitalizzati e connessi (internet of things and machines).

Industria 4.0 richiede soluzioni tecnologiche per:

  • ottimizzare i processi produttivi;
  • supportare i processi di automazione industriale;
  • favorire la collaborazione produttiva tra imprese attraverso tecniche avanzate di pianificazione distri-buita, gestione integrata della logistica in rete e interoperabilità dei sistemi informativi.

I nuovi processi produttivi si basano in particolare su:

tecnologie di produzione di prodotti realizzati con nuovi materiali;
meccatronica;
robotica;
utilizzo di tecnologie ICT avanzate per la virtualizzazione dei processi di trasformazione;
sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche.

 

Il Piano nazionale

I principali paesi industrializzati si sono già attivati a supporto dei settori industriali nazionali in modo da cogliere appieno quest’opportunità. L’Italia ha sviluppato un “Piano nazionale Industria 4.0 2017-2020” che prevede misure concrete in base a tre principali linee guida:

  •  operare in una logica di neutralità tecnologica;
  •  intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali;
  •  agire su fattori abilitanti.

Le direttrici strategiche sono quattro:

  •  Investimenti innovativi: stimolare l’investimento privato nell’adozione delle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0 e aumentare la spese in ricerca, sviluppo e innovazione;
  • Infrastrutture abilitanti: assicurare adeguate infrastrutture di rete, garantire la sicurezza e la protezione dei dati, collaborare alla definizione di standard di interoperabilità internazionali;
  • Competenze e Ricerca: creare competenze e stimolare la ricerca mediante percorsi formativi ad hoc;
  • Awareness e Governance: diffondere la conoscenza, il potenziale e le applicazioni delle tecnologie Industria 4.0 e garantire una governance pubblico-privata per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

 pc_1.png pdf_ico.gif  Maggiori informazioni sono reperibili dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico, dal quale è anche scaricabile la Presentazione Industria 4.0 in formato PDF

 

 

(Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico)

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SME INSTRUMENT

Fase 3 dello SME Instrument. Programma Fiere commerciali d'oltreoceano Strumento per le PMI

A sostegno della commercializzazione internazionale dell'Innovazione dell’UE, nel quadro del supporto Strumento PMI ai servizi di commercializzazione,EASME - Agenzia Esecutiva della Commissione Europea per le PMI invita a partecipare ad una delle 15 fiere internazionali organizzate in 11 paesi al di fuori dell'Unione Europea. (n.b.: per le prime due fiere è già scaduto il termine per presentare domanda di partecipazione).

Potranno partecipare alle fiere contemplate dal predetto programma le PMI vincitrici dello SME Instrument Fase 1 e Fase 2 di Horizon 2020 aventi ambizioni globali e una solida strategia di business internazionale.

La Fase 3 dello Strumento per le PMI sostiene la commercializzazione del progetto finanziato ed incorag-gia a seguire i propri progetti ambiziosi al fine di scalare il mercato globale.

Nel contesto economico attuale il potenziale di crescita delle aziende dipende anche dall'accesso ai mercati d’oltreoceano; questa è la ragione per cui EASME intende collaborare con le predette PMI circa i piani di internazionalizzazione e nello specifico per:

  • l’organizzazione della partecipazione della PMI ad una della serie di 15 fiere internazionali in 11 paesi al di fuori dell'UE;
  • la guida della PMI attraverso la preparazione di queste fiere e degli incontri di lavoro d'oltreoceano;
  • la promozione della PMI a livello internazionale ed indirizzare le controparti nei mercati individuati.

 pc_1.png  Informazioni dettagliate si possono avere dal sito dell’EASME, dal quale è possibile consultare anche l’infografica con la descrizione completa delle fiere

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ISTRUZIONE

Relazione di monitoraggio del settore dell’istruzione e della formazione 2016. Italia

La DG Istruzione Formazione della Commissione UE ha pubblicato a settembre 2016 la “Relazione di monitoraggio del settore dell’istruzione e della formazione 2016. Italia”.

Nel volume 2 della relazione di monitoraggio del settore dell’istruzione e della formazione 2016 figurano ventotto relazioni sui singoli paesi. La relazione prende le mosse dalle prove quantitative e qualitative più aggiornate per presentare e valutare le principali misure programmatiche recenti e in corso di realizzazione in ciascuno Stato membro dell’UE, rivolgendo una particolare attenzione agli sviluppi intervenuti dalla metà del 2015. Essa integra pertanto le fonti di informazione esistenti, che offrono descrizioni dei sistemi nazionali di istruzione e formazione.

Le relazioni nazionali sono così articolate: la sezione 1 presenta una panoramica statistica dei principali indicatori per l’istruzione e la formazione; la sezione 2 si sofferma brevemente sui punti di forza e sulle problematiche principali del sistema di istruzione e formazione a livello nazionale; la sezione 3 esamina la spesa per l’istruzione nonché le sfide demografiche e in materia di competenze; la sezione 4 è incentrata su abbandono scolastico, educazione e cura della prima infanzia e competenze di base quali ambiti importanti per contrastare le disuguaglianze e promuovere l’inclusione; la sezione 5 si occupa delle politiche volte a modernizzare l’istruzione scolastica che riguardano, tra l’altro, il settore dell’insegnamento e le competenze digitali e linguistiche; la sezione 6 analizza le misure intese a modernizzare l’istruzione superiore; infine la sezione 7 riguarda l’istruzione e la formazione profes-sionale nonché l’istruzione per gli adulti.

 

pdf_ico.gif   Dal sito della DG Education and Culture è scaricabile il Manuale in formato PDF

 

(Fonte: DG Education and Culture – Newsletter November 2016)


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HORIZON 2020

Rapporto finale di studio sulle Azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA) "Carriere di ricerca in Europa"

"Carriere di ricerca in Europa. Rapporto finale di studio" è lo studio avente carattere valutativo recentemente realizzato a cura di PPMI Group (Lituania) in collaborazione con CARSA (Spagna) e INOVA+ (Portogallo) e pubblicato dalla Commissione Europea, Direzione generale dell'Istruzione e della Cultura. Tale lavoro affronta i seguenti tre temi specifici:

  • la percezione e la promozione delle carriere di ricerca;
  • carriera duale nel campo della ricerca;
  • riavvio della carriera di ricerca.

I principali risultati e le conclusioni presentati in questo rapporto, così come la maggior parte delle rac-comandazioni dello studio, sono stati sviluppati per aiutare la Commissione Europea a migliorare la progettazione e la realizzazione delle Azioni Horizon 2020 Marie Skłodowska-Curie (MSCA). Questo programma mira infatti a contribuire ulteriormente a stimolare l'impegno verso la carriera di ricerca ed a sostenere attrattive condizioni di occupazione e lavoro per i ricercatori in Europa.

 

pdf_ico.gif   Il Rapporto finale di studio, lo studio di sintesi e tutti gli allegati di studio sono scaricabili gratuitamente dal Bookshop della Commissione Europea

 

(Fonte: EAC STUDY RCE European Commission)

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STATISTICHE

Istat “La ricerca e sviluppo in Italia - Anni 2014-2016”

L’Istat - Istituto nazionale di statistica ha pubblicato il 18 novembre 2016 la diffusione periodica “Ricerca e Sviluppo in Italia - anni 2014-2016”.

Nel 2014 la spesa per R&S intra-muros sostenuta da imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni private non profit e Università sfiora i 22,3 miliardi di euro. Rispetto al 2013 (circa 21 miliardi di euro) la spesa aumenta in misura consistente, in termini sia nominali (+6,2%) sia reali (+5,3%).

L'incidenza percentuale della spesa per R&S intra-muros sul Pil (Prodotto interno lordo) risulta pari all'1,38%, in aumento rispetto al 2013 (1,31%).

Rispetto al 2013, la spesa per R&S intra-muros cresce in tutte le ripartizioni geografiche; l'aumento maggiore è registrato nel Mezzogiorno (+12,6%), seguono il Nord-Ovest (+5,7%), il Nord-Est (+4,6%) e il Centro (+4,1%). Molto interessanti sono i dati e grafici proposti su base regionale dai quali si evidenzia il buon risultato dell’Umbria, tra le più dinamiche regioni italiane nel 2014 in relazione all’indicatore “Spesa per R&S in rapporto al Pil Regionale rispetto al 2013”.

 

8   Sarà possibile approfondire i dati proposti nel documento scaricandolo dal sito web di ISTAT

 

(Fonte: ISTAT)

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TECNOLOGIA

Indagine “The 10 Hot Consumer Trends for 2017 and Beyond”

Intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata, Internet delle cose e auto senza conducente saranno le principali tecnologie destinate a svilupparsi maggiormente e a essere più presenti nella nostra esistenza nell’immediato futuro.

Lo rivela l’Indagine “The 10 Hot Consumer Trends for 2017 and Beyond ”, giunta alla sesta edizione.

La ricerca, presentata a Roma il 15 dicembre 2016, è stata realizzata dall’Ericsson ConsumerLab che ha raccolto online le opinioni di migliaia di consumatori esperti di tecnologia, di età compresa tra 15 e i 69 anni, residenti nelle 14 più importanti metropoli del mondo.

 

pdf_ico.gifDal sito di Ericsson è possibile scaricarel’indagine in formato PDF

 

(Fonte: lastampa.it/tecnologia - 16 dicembre 2016)